Suor Alfonsa è entrata nell’Istituto delle Suore del Preziosissimo Sangue di Monza il 15 agosto 1883, ha assunto diversi incarichi all’interno della Congregazione, poi, nel 1911 andò a Vercelli ove divenne direttrice del ritiro della Provvidenza. Lì rimase fino alla morte, che la colse improvvisamente il 14 gennaio 1930, mentre pregava con la fronte per terra.
Se vuoi sapere qualcosa sulla sua femminilità, sulla sua consacrazione, su come visse le relazioni… ne possiamo parlare.
Femminilità, consacrazione, vocazione specifica… ti sei mai fatto domande su questi argomenti? Hai trovato risposte?
Papa Giovanni Paolo II, che tutti abbiamo tanto amato, ne parlava spesso nei suoi discorsi. troviamo soprattutto in uno dei suoi ultimi scritti, ‘Novo millennio ineunte’, un intero capitolo dedicato ad essa [nn. 30,31] riportiamo alcune espressioni:
‘…non esito a dire che la prospettiva in cui deve porsi tutto il cammino pastorale è quello della santità… il dono si traduce a sua volta in un compito, che deve governare l’intera esostenza cristiana: ‘Questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione ( 1 Ts 4,3 )’. E’ un impegno che non riguarda solo alcuni cristiani: ‘Tutti i fedeli di qualsiasi stato o grado sono chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla prfezione della carità’. Ricordare questa elementare verità, ponendola a fondamento della programmazione pastorale che ci vede impegnati all’inizio del nuovo millennio, potrebbe sembrare, di primo acchito, qualcosa di scarsamente operativo. Si può forse ‘programmare’ la santità? Che cosa può significare questa parola, nella logica di un piano pastorale? Significa esprimere la convinzione che, se il Battesimo è un vero ingresso nella santità di Dio attraverso l’inserimento in Cristo e l’inabitazione del suo spirito, sarebbe un controsenso accontentarsi i una vita meiocre, vissuta all’insegna di un’etica minimalistica e di una religiosità superficiale. chiedere a un catecumento:’Vuoi ricevere il Battesimo?’ significa al tempo stesso chiedergli:’Vuoi diventare santo?’. Significa porre sulla sua strada il radicalismo del discorso della montagna:’Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste’.
I giovani sono spesso definiti ‘senza ideali’, forse perchè glli adulti non hanno il coraggio di proporglieli. Pensi che proporre un camino di santità, oggi, sarebbe accolto da alcuni tuoi coetanei, o comunque giovani? Che impressione ti fa sentirtiinvitato a vivere la santità?
Non ha fatto nulla di straordinrio, nè tanto meno per ‘meritare’ ciò perchè alla beatificazione si arriva grazie alla risposta personale ad una chiamata, che, peraltro, è rivolta atutti. L’obiettivo immediato della beatificazione è il riconoscimento della vita evangelica di un/a servo/a di dio, vrificabile nella pratica eroica di tutte le virtù.
vuoi contribuire a parlare della beatificazione e7o ti interessa approfondire l’argomento in quest sede? O semplicemente che si parli della santità o di qualche Santo/a in particolare?
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